Giornata della Terra 2023: l’innovability può creare accelerazioni straordinarie

Apr 21, 2023

II 22 aprile è la 53° giornata mondiale della Terra.

Purtroppo, le condizioni del nostro ecosistema sono (ancora) drammatiche: sono state superate le 418 parti di CO2 per milione in atmosfera e mai si sarebbe dovuti andare oltre le 400. Il prossimo step, 450 parti di CO2 per milione, è la soglia oltre cui il rischio è l’estinzione. Oggi 3 miliardi di persone consumano zero energia, ma a questo ritmo presto chi non ha mai consumato lo farà e allora cosa succederà domani?

Dobbiamo necessariamente invertire la rotta per porre fine al degrado del nostro pianeta. Serve responsabilità nella scelta dei consumi ed è tempo di «trasformare la sensibilità verso questi temi in azione, perché di sensibilità rischiamo di morire», per usare le parole di Pierluigi Sassi, fondatore e presidente di Earth Day Italia.

Earth Day Italia fa parte della ong internazionale accreditata dall’Onu Earth Day, nata a Washington nel 1970 e che oggi coinvolge circa 75mila partner: è il network mondiale più esteso dedicato alla salvaguardia dell’ambiente, che tutela l’economia insieme al valore universale del bene comune.

L’associazione celebra ogni anno la giornata della Terra organizzando una serie di eventi, tra cui la maratona televisiva #OnePeopleOnePlanet e la manifestazione ambientale più partecipata d’Italia nel Villaggio per la Terra a Roma, a Villa Borghese (dal 21 al 25 aprile). Un momento di festa, ma anche e soprattutto un’opportunità per coinvolgere un pubblico sempre più ampio nelle iniziative di Earth Day Italia a sostegno di startup sostenibili e progetti virtuosi, trasformando così le buone intenzioni in concrete azioni green.

Secondo Pierluigi Sassi, ad oggi inventare, promuovere e accelerare l’innovability, la sinergia tra innovazione e sostenibilità, puntare concretamente sui giovani, «il vero grande motore del cambiamento», creare connessioni permanenti tra loro e le istituzioni e orientare gli investimenti nella direzione dello sviluppo sostenibile sono senza dubbio le nostre sfide più importanti; è giunta l’ora di agire, per tutti.

Fonte: intervista di Marina Cappa a Pierluigi Sassi per L’Eco della Stampa.

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